Safeguarding
Majestic Volley pone al centro delle sue priorità il diritto alla salute e al benessere psico-fisico di tutti i propri membri.
Per questo, ogni persona che prende parte alle attività dell’Associazione, qualunque sia il suo ruolo, è tenuta
a rispettare questi diritti fondamentali.
Majestic Volley garantisce a ciascun tesserato e tesserata il diritto a essere trattato con rispetto e dignità e a essere protetto da qualsiasi forma di abuso, molestia, violenza, discriminazione di genere, e da ogni altro tipo
di discriminazione.
Questo principio si applica senza eccezioni, indipendentemente da etnia, credenze personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione economica, luogo di nascita, caratteristiche fisiche o capacità sportive.
In linea con tale impegno, Majestic Volley ha nominato come Responsabile delle Politiche di Tutela il Dott.re Davide Feneri, figura designata in conformità con le normative di salvaguardia previste dal D.Lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021 e dal D.Lgs. n. 39/2021 e successive modifiche.
L’Associazione ha inoltre approvato e adottato un “Modello Organizzativo e di Controllo per le Attività Sportive” e un “Codice di Condotta” specifico, integrato con la propria Carta Etica.
Il Responsabile delle Politiche di Tutela, agendo in maniera indipendente e imparziale, promuoverà tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare qualsiasi forma di abuso, violenza e discriminazione verso i membri dell’Associazione.
Sarà inoltre responsabile della raccolta e della valutazione delle segnalazioni, anche anonime, che potranno essere inoltrate tramite il FORM o via e-mail all’indirizzo safeguarding.majesticvolley@gmail.com.
Chiunque venga a conoscenza di comportamenti lesivi dei diritti dei membri dell’Associazione o ne sia direttamente vittima potrà effettuare una segnalazione. Il Responsabile delle Politiche di Tutela effettuerà una valutazione preliminare e, qualora necessario, attiverà le azioni necessarie, tenendo informata la persona segnalante, qualora questa sia la vittima o, in caso di minore, il genitore o tutore legale.
L’efficacia delle azioni di tutela dipende anche dalla tempestività delle segnalazioni, fondamentali per garantire il buon esito delle verifiche e delle risoluzioni di situazioni potenzialmente abusive o discriminatorie.

